Lettera di un elettore ad AP

“Il Direttore di Tribuna tira in ballo Alleanza Popolare e Noi Sammarinesi: stacchino la spina, dice, sennò non sono coerenti. Anche Civico 10 segue lo stesso canovaccio seppure più velatamente mentre Franco Santi, sulle pagine dell’Informazione, si raccomanda che il governo non cada.
Il Direttore di Tribuna si accanisce a ripetere il nome di Ap, Ap, Ap… ad ogni riga del suo giornale. “Suo” per modo di dire visto che fino a poco tempo fa era di Vallefuoco & Co. (in ultima analisi) ed ora e’ di Stolfi & Co. (in ultima analisi).
Orbene: perché tutto dovrebbe essere sulle spalle di Ap? Perché nonostante ci abbiano decapitato alle ultime elezioni in quanto considerati uguali agli altri partiti (attaccati alle poltrone, ecc. ecc.), tutti continuano a tirarci la giacca?
Perché non ci si appella alla Dc che ha 21 consiglieri e non ha più nelle sue prime file i protagonisti degli anni di allegra gestione del potere?
Perché non ci si appella al Psd che tanto è stato osannato da Tribuna come fiero oppositore al “fallimentare” governo del Patto e che tanto piace al Direttore di Tribuna, e non solo, per la fissa di entrare in Europa?
La verità è che la linea editoriale di Tribuna era chiarissima prima e adesso: scrivere bene del Psd, male di Ap e di Pasquale Valentini, dando la chiave di lettura dei fatti di volta in volta più conveniente al padrone.
Poi c’è l’opposizione, come Civico 10 e altri, che non attacca il Psd perché confida di andare al governo prima possibile e con un Psd annientato da tangentopoli non potrebbe farlo.
Tutti quanti sono bravissimi a mettere in giro l’idea più congeniale al loro scopo, facile da veicolare perché semplice e minimale: diamo anche stavolta la colpa ad Ap.
Di che era la responsabilità dello sfascio del Paese, dei pessimi rapporti con l’Italia, della permanenza nella black list, della mancata ripresa economica? Di Ap. Sempre e comunque di Ap
Ora ci sono casi giudiziari di corruzione e chi viene chiamato in causa? Mica i protagonisti o i loro partiti ma coloro che non c’entrano nulla, cioè quelli di Ap. Alleanza Popolare, secondo questi signori, deve fare – con quattro consiglieri e un membro di governo – il lavoro che invece dovrebbero fare altri in casa loro, e dovrebbe fare anche il lavoro dell’opposizione quando questa non lo fa per pura convenienza. Ap dovrebbe fare il lavoro di tutti e per tutti.
Troppo comodo e pusillanime. Non cedete a questa guerra di nervi. Il Psd faccia chiarezza e chi è compromesso faccia un passo indietro; e l’opposizione si comporti da opposizione”.