Replica a NS

Purtroppo dobbiamo constatare come da alcuni giorni AP sia diventata il bersaglio principale delle attenzioni di NS, tramite le dichiarazioni del Segretario Arzilli e vari comunicati stampa in cui erano contenuti molti attacchi gratuiti al nostro movimento.
Alleanza Popolare ritiene che non si debba perdere tempo in inutili quanto sterili polemiche. Di un alto grado di litigiosità nella maggioranza tutti hanno avuto varie testimonianze: basti pensare all’ultima sessione del Consiglio Grande e Generale, ad esempio, in cui da parte della Dc son giunte ampie critiche al Psd. Evidentemente NS ha rimosso anche i propri attacchi feroci a responsabili istituzionali del PSD. Se poi aggiungiamo altri problemi, evidenziati da AP fin dalla verifica di Governo ai quali non è stata data risposta, ci sembra francamente ridicolo il richiamo alla responsabilità di fare quadrato!
Nonostante il raggiungimento di alcuni risultati, era il momento di prendere atto dell’immobilismo del Governo e aprire una nuova fase politica. A Noi Sammarinesi e al Segretario Arzilli diciamo che occorre rinunciare, concretamente e non con le chiacchiere, alle poltrone e ai privilegi quando è in gioco l’interesse generale, senza raccontare che in quattro mesi potessero essere risolte problematiche che sono sul tavolo da anni!
Alleanza Popolare ha sostenuto con fermezza il Polo della Moda, insieme alla maggioranza e a parte dell’opposizione, soprattutto a fianco dei sammarinesi che si sono espressi a favore nel referendum. Noi Sammarinesi, invece, hanno tentato di farlo naufragare votando contro la legge che doveva coronarne il percorso, con l’aggiunta di illazioni e sospetti. Rileviamo che un progetto così importante per l’economia del Paese è stato messo in sicurezza con l’apporto di molti in un solo anno, mentre di altri progetti – come lo sviluppo dell’aerodromo di Torraccia e dell’aeroporto Rimini-San Marino, la sburocratizzazione o il Parco Scientifico Tecnologico…– sentiamo parlare da tempo immemorabile con risultati vicini allo zero. Nel frattempo però sono stati spesi tanti soldi, anche per pagare Consulenti e membri di Consigli di Amministrazione la cui nascita probabilmente poteva rinviarsi a tempi migliori.
La multinazionale giapponese (Gruppo Mitsubishi), che si è interessata a San Marino grazie al nostro Segretario di Stato, ha avanzato una proposta da valutare con attenzione di cui i Sammarinesi sono stati tempestivamente e puntualmente informati. Solo una proposta che, giova ricordare, ha avuto il “la” con una delibera adottata all’unanimità dal Congresso di Stato nel 2013 quando ancora Antonella Mularoni non ne faceva parte mentre Arzilli si. Il Gruppo Mitsubishi, intanto, sta mettendo a punto una proposta da presentare a San Marino per favorire la mobilità sostenibile.
Piacerebbe conoscere quale progetto di sviluppo hanno in mente Noi Sammarinesi dato che dopo quasi otto anni di delega all’Industria e al Commercio sono stati spesi quattrini senza alcun ritorno, mentre il commercio è in difficoltà come non mai. In compenso dobbiamo constatare come su varie posizioni tenute da consiglieri di NS, questioni professionali o interessi di parte abbiano giocato un ruolo non secondario e su temi della rilevanza di Cassa di Risparmio o Banca Centrale.
Anche noi rimandiamo al mittente gli imbarazzanti commenti di Noi Sammarinesi su AP e in particolare vorremmo sapere quali importanti progetti abbiamo bloccato. Li elenchi il Segretario Arzilli, a meno che non si riferisca al tentativo di trasferire la Scuola Secondaria Superiore all’ex Symbol o i giochi della sorte all’ex Electronics, che – è vero! – hanno trovato la nostra contrarietà, per altro e per fortuna in accordo con altri soggetti della maggioranza.