Statuto

Art. 1 – Alleanza Popolare, costituita nella Repubblica di San Marino il 10 Gennaio 1993 sotto il nome di Alleanza Popolare dei Democratici Sammarinesi, è un Movimento politico aperto a tutti coloro che richiamandosi ai valori della libertà, della democrazia e della solidarietà vogliono operare per salvaguardare la dignità della persona e per il bene della Repubblica.

Si propone di:

a) – promuovere un’azione di riforma e di moralizzazione della politica;

b) – favorire il dialogo con le forze politiche e sociali;

c) – stimolare la partecipazione diretta dei cittadini alla vita pubblica;

d) – contribuire alla crescita culturale della società anche attraverso una informazione libera;

e) – operare per il rinnovamento del Paese, delle sue istituzioni e della classe dirigente;

f) – agire per la piena realizzazione dello stato di diritto, dei principi di legalità e di trasparenza e per la sempre maggiore integrazione internazionale della Repubblica.

Art. 2 – Possono essere aderenti al Movimento i cittadini sammarinesi ed i residenti in Repubblica.

L’adesione comporta la condivisione del manifesto costitutivo, l’accettazione del presente statuto ed il pagamento della quota associativa stabilita annualmente dall’Assemblea.

Art. 3 – La qualifica di aderente si perde:

a) – per recesso;

b) – per morosità nel pagamento della quota associativa;

c) – per attività in contrasto con i fini del Movimento o per comportamento scorretto.

Nel caso prospettato alla lettera c), il provvedimento di decadenza della qualifica di aderente è adottato dall’Assemblea ordinaria sentito il Collegio dei Garanti.

Art. 4 – Sono organi del Movimento:

- l’Assemblea;

- il Presidente;

- il Gruppo di Coordinamento;

- il Coordinatore;

- l’Ufficio del Coordinatore;

- il Collegio dei Garanti;

- il Gruppo Consiliare.

L’elezione di tutti gli organi sociali è fatta a scrutinio segreto.
Possono essere eletti gli aderenti al Movimento in regola col pagamento della quota associativa e i nuovi aderenti che abbiano versato la quota associativa da almeno tre mesi ovvero, se candidati alle ultime elezioni politiche tenutesi non più di sei mesi prima dell’Assemblea congressuale, che abbiano versato la quota associativa almeno quindici giorni prima della stessa.

Il Presidente e il Coordinatore sono eletti con il voto favorevole di almeno la metà più uno dei presenti.

Risultano eletti membri del Gruppo di Coordinamento e del Collegio dei Garanti coloro che ottengono il maggior numero di voti.

Ogni aderente può esprimere un numero di preferenze pari alla metà più uno dei membri da eleggere.

Dovrà comunque essere garantita nel Gruppo di Coordinamento e nel Collegio dei Garanti la rappresentanza proporzionale di eventuali gruppi di minoranza.

Tutte le cariche hanno la durata di tre anni, con possibilità di rinnovo, ad eccezione del Coordinatore e del Presidente che possono essere rieletti trascorsi almeno tre anni dal termine del precedente mandato.

Art. 5 – Assemblea.

L’Assemblea è l’organo principale del Movimento a cui è riservata la funzione di indirizzo. Essa si riunisce in forma ordinaria o in forma congressuale ed è convocata e presieduta dal Presidente.

L’Assemblea ordinaria è formata da tutti gli aderenti al Movimento ed ha competenza su temi aventi carattere generale e corrente. A tale assemblea possono essere invitati, senza diritto di voto, esterni in qualità di osservatori previa comunicazione e con il consenso del Presidente o del Coordinatore.

L’Assemblea ordinaria si riunisce almeno una volta ogni tre mesi, ogni qualvolta il Gruppo di Coordinamento lo ritenga opportuno o su richiesta di almeno il 20% degli aderenti.

L’avviso di convocazione dell’Assemblea ordinaria deve essere inviato, anche in forma telematica, almeno cinque giorni prima della data fissata per l’Assemblea e deve contenere l’indicazione degli argomenti all’ordine del giorno, la data, il luogo e l’ora della riunione. In caso di urgenza o necessità la convocazione sarà valida con un congruo preavviso.

L’Assemblea ordinaria, regolarmente convocata, si intende validamente costituita con la presenza di almeno 1/4 degli aderenti.

L’Assemblea congressuale è formata da tutti gli aderenti al Movimento ed ha competenza nella determinazione dell’indirizzo politico. Essa nomina i principali organi del Movimento e modifica lo Statuto.

L’Assemblea congressuale si riunisce con cadenza triennale e straordinariamente ogni qualvolta l’Assemblea ordinaria lo ritenga opportuno.

L’avviso di convocazione dell’Assemblea congressuale deve essere inviato, anche in forma telematica, almeno quindici giorni prima della data fissata per l’Assemblea e deve contenere l’indicazione degli argomenti all’ordine del giorno, la data, il luogo e l’ora della riunione.

L’Assemblea congressuale, regolarmente convocata, si intende validamente costituita con la presenza di almeno 1/3 degli aderenti.

Le decisioni in entrambe le Assemblee sono adottate a maggioranza dei presenti.

In Assemblea ordinaria i nuovi aderenti possono esercitare il diritto di voto trascorsi tre mesi dal versamento della quota associativa.

In Assemblea congressuale i nuovi aderenti possono esercitare il diritto di voto trascorsi tre mesi dal versamento della quota associativa ovvero, se candidati alle ultime elezioni politiche tenutesi non più di sei mesi prima dell’Assemblea, se hanno versato la quota associativa almeno quindici giorni prima della stessa.

Art. 6 – Compiti dell’Assemblea.

L’Assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:

a) – approvare il bilancio consuntivo annuale;

b) – determinare la quota associativa annuale;

c) – approvare la coalizione elettorale e il relativo programma;

d) – discutere e deliberare su ogni argomento demandatogli dal Gruppo di Coordinamento;

e) – ogni altra funzione demandata dal presente statuto.

L’Assemblea congressuale ha i seguenti compiti:

a) eleggere il Presidente, il Coordinatore, i membri del Gruppo di Coordinamento e del Collegio dei Garanti;

b) – deliberare in merito alle modifiche del presente statuto, del nome e del simbolo del Movimento;

c) – determinare le linee di indirizzo politico generale;

d) – discutere e deliberare su ogni argomento demandatole dall’Assemblea ordinaria o dal Gruppo di Coordinamento;

e) – ogni altra funzione demandata dal presente statuto.

Art. 7 – Presidente

Ha i seguenti compiti:

- curare i rapporti con gli aderenti;

- convocare e presiedere l’Assemblea;

- dare il consenso alla partecipazione all’Assemblea ordinaria di esterni in qualità di osservatori senza diritto di voto;

- dare esecuzione alle deliberazioni dell’Assemblea di concerto con il Coordinatore;

Fa parte di diritto dell’Ufficio del Coordinatore.

In caso di sua assenza o impedimento è sostituito dal membro elettivo più anziano dell’Ufficio del Coordinatore.

Art. 8 – Gruppo di Coordinamento.

Il Gruppo di Coordinamento è l’organo esecutivo del Movimento, risponde del proprio operato all’Assemblea e ispira la propria attività ai principi della collegialità e della collaborazione.

E’ composto dal Coordinatore, che lo presiede, dal Presidente, dai membri di Governo e dai Consiglieri, dal Direttore Responsabile del periodico, dal Coordinatore del Gruppo Giovani e da 9 membri eletti dall’Assemblea congressuale.

Il Gruppo di Coordinamento nomina al proprio interno i membri elettivi dell’Ufficio del Coordinatore. Nomina altresì il Direttore Responsabile del periodico, il Responsabile Amministrativo e il Responsabile Organizzativo che, se nominati all’esterno del Gruppo di Coordinamento, vengono invitati alle sue riunioni.

Conferisce inoltre altri incarichi ritenuti utili e promuove la formazione di gruppi di lavoro stabili e tematici per lo studio e l’elaborazione di contenuti e proposte politiche, riferendo periodicamente all’Assemblea del lavoro svolto dagli stessi.

Il Gruppo di Coordinamento designa, su proposta del Gruppo Consigliare, i rappresentanti del Movimento in Congresso di Stato.

Il Gruppo di Coordinamento ha la facoltà di non accettare adesioni al Movimento.

Per la validità delle sedute è necessaria la presenza di almeno 1/3 dei componenti del Gruppo di Coordinamento.
Le decisioni sono adottate a maggioranza dei presenti.

I membri eletti dall’Assemblea decadono dalla carica se rimangono assenti ingiustificati per tre riunioni consecutive.

Art. 9 – Coordinatore.

Il Coordinatore rappresenta il Movimento.

Convoca e presiede il Gruppo di Coordinamento e l’Ufficio del Coordinatore.

Ha i seguenti compiti:

- dare esecuzione alle deliberazioni dell’Assemblea, di concerto con il Presidente, e a quelle del Gruppo di Coordinamento;

- dare il consenso alla partecipazione all’Assemblea ordinaria di esterni in qualità di osservatori senza diritto di voto.
In caso di sua assenza o impedimento è sostituito dal Presidente.

Art. 10 – Ufficio del Coordinatore

L’Ufficio del Coordinatore coadiuva il Coordinatore nel dare esecuzione alle deliberazioni del Gruppo di Coordinamento nonché per ogni altra incombenza utile per la proficua attività del Movimento.

E’ composto dal Coordinatore, che lo presiede, dal Presidente, dal Presidente del Gruppo Consigliare e da due membri nominati dal Gruppo di Coordinamento al proprio interno.

Le decisioni sono prese a maggioranza e in caso di parità prevale il voto del Coordinatore.

I suoi membri elettivi restano in carica per tre anni consecutivi e sono rieleggibili.

Art. 11 – Responsabile Amministrativo.

Il Responsabile Amministrativo provvede alla tenuta dei libri contabili ed all’adempimento dei relativi atti amministrativi.

Sovrintende a tutte le operazioni finanziarie e predispone il bilancio consuntivo del Movimento.

Il bilancio è reso pubblico annualmente dopo l’approvazione dell’Assemblea ordinaria.

Art. 12 – Fondi.

I fondi del Movimento sono costituiti dalle quote associative annuali degli aderenti, dal finanziamento pubblico, dai contributi volontari degli aderenti e dei cittadini, dai proventi di eventuali iniziative di autofinanziamento e dall’eventuale patrimonio.

In caso di scioglimento del Movimento, l’Assemblea ordinaria delibera la destinazione degli eventuali fondi.

Art. 13 – Collegio dei Garanti.

Il Collegio dei Garanti ha il compito di decidere sulle controversie che dovessero insorgere fra gli aderenti ed il Movimento o tra i suoi organi.

La competenza del Collegio dei Garanti esclude la competenza di ogni altra giurisdizione.

Esso giudica a maggioranza, ex bono et aequo, senza formalità di procedura.

Il suo lodo, da emanarsi nel più breve tempo possibile, è inappellabile.

Il Collegio dei Garanti è composto di tre membri eletti dall’Assemblea fra gli aderenti al Movimento, non appartenenti al Gruppo di Coordinamento.

Il Collegio dei Garanti ha facoltà di presenziare ai lavori del Gruppo di Coordinamento mediante un proprio rappresentante appositamente indicato.

Art. 14 – Gruppo Consiliare.

Il Gruppo Consiliare è formato dai membri del Consiglio Grande e Generale aderenti ad Alleanza Popolare.
Svolge la propria attività in collaborazione col Gruppo di Coordinamento.

Alle sue riunioni partecipano, con diritto di voto, il Presidente, il Coordinatore e i membri di Governo. Partecipano inoltre il Coordinatore del Gruppo Giovani e il Direttore Responsabile del periodico.

E’ l’interprete, in sede consiliare, degli indirizzi politici del Movimento.

I membri del Gruppo Consiliare non possono ricoprire la funzione di Responsabile Amministrativo e di membro elettivo dell’Ufficio del Coordinatore.

Art. 15 – Gruppo Giovani

Il Gruppo Giovani è costituito dagli aderenti ad Alleanza Popolare compresi tra i 16 e i 30 anni che hanno dato l’adesione a tale Gruppo.

L’Assemblea è formata da tutti gli aderenti al Gruppo e nomina nel proprio seno il Coordinatore.

L’attività del Gruppo Giovani si svolge in conformità allo Statuto approvato dall’Assemblea dello stesso Gruppo, che non può risultare in contrasto con le norme del presente Statuto.

Approvato il 5 /7/1993, modificato il 25/6/1998, il 3/4/2003, il 24/7/2006, il 16/4/2009 e il 02/03/2013